sabato 26 febbraio 2011

La scuola pubblica è fondamentale per la democrazia

La scuola pubblica è uno dei fondamenti dello Stato di diritto. Solo la scuola pubblica permette a tutti i ragazzi l'accesso allo studio, a parità di condizioni. La scuola pubblica fa si che NON ci siano cittadini di serie A e di serie B. La scuola pubblica fornisce un'educazione a tutti gli studenti, indipendentemente dalla loro cittadinanza, dal credo religioso, dalla situazione economica.
La scuola pubblica è un fondamento della democrazia, a noi piace la democrazia, qualcuno altro invece, forse preferisce i bunga bunga...

4 commenti:

MaRaNtZ ha detto...

E' una ovvietà, ma fa bene sentirselo ripetere. Qualcuno lo suggerisca anche al pedonano di arcore però...

Nicola Andrucci ha detto...

@paolo: so che è un'ovvietà ma anche l'ovvio in italia si sta rovesciando, per colpa anche della manipolazione mediatica.
c'è una parte politica che sta attaccando da 15 anni tutti i principi democratici su cui si fonda il nostro stato, c'è gente che "dorme" e non se ne accorge. bisogna ricordare anche le ovvietà

Iperione ha detto...

Bisogna lottare per la scuola pubblica,una scuola che permetta di far sorgere in ogni studente un pensiero critico,di farlo avvicinare alla curltura alla ricerca;purtroppo tutto ciò non è più ovvio;Il premier attacca un'istituzione fondamentale sia a parole(come ha fatto due giorni fa) sia materialmente attraverso tagli alla scuola ed alla ricerca;il risultato e che molti giovani sono costretti ad andarsene all'estero alla fine degli studi ed altri rischiano di non poter esercitare il diritto allo studio in modo adeguato ( ho assistito ad esami scritti universitari ed a lezioni in cui non si presentavano posti a sedere poichè le aule più grandi erano chiuse per lavori per la messa in sicurezza infiniti perchè mancavano e mancano le risorse);le tasse universitarie aumentano in modo esponenziale,il costo dei libri risulta essere altissimo e le borse di studio,di per sè insuefficienti, vengono tagliate .Il tuo post purtroppo oggi non è più ovvio e purtroppo in molti non comprendono le lotte fatte questo autunno e negli anni scorsi dagli studenti,tacciati in modo troppo superficiale da molti italiani come NULLAFACENTI POLITICIZZATI.è sacrosanto ricordare,come hai fatto tu,ricordare il ruolo fondamentale della scuola pubblica.alla prossima

Iperione ha detto...

P.S. molto bello il tuo omaggio alla resistenza,una pagina della storia fondamentale che sempre di più oggni alcuni vogliono far dimenticare o infangare